1.1. Helen Rainey / Archificio consegna 33 appartamenti a Senago

Nel difficile 2013 che si è appena concluso, Archificio ha consegnato un complesso di edilizia residenziale convenzionata a Senago, su incarico della Cooperativa Nazionale di Senago. Helen Rainey aveva elaborato il progetto vincitore del concorso indetto dalla Cooperativa, che, con alcune varianti, è stato poi portato a termine nell’autunno scorso.

Helen è stata dunque il progettista del complesso e direttore delle opere edili, ruolo quanto mai impegnativo ma essenziale per conservare il completo controllo qualitativo dell’esecuzione. Lorenzo Munafò è stato invece Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione.

Il complesso residenziale si compone di 33 appartamenti,di superficie compresa tra 65 e 120 mq, con 48 tra box e posti auto pertinenziali ed ha uno sviluppo ad L, simmetrico rispetto all’altro analogo realizzato da un’altra cooperativa: questa giacitura congiunta realizza tra i due edifici uno spazio pubblico sul lungo viale alberato della via Cavour, una delle principali direttrici di Senago.

La scelta progettuale è stata quella di proporre una rivisitazione dei canoni tradizionali delle residenze del ’900 aggiornata sulla base dei criteri della bioarchitettura: ne è sortito un equilibrio molto apprezzato dal committente e, ciò che più importa, dagli assegnatari.
Questa realizzazione, dunque, sembra costituire una piccola ma significativa vittoria della volontà del fare sulle innumerevoli difficoltà burocratico-normative che costellano l’attività progettuale e, specialmente, quella rivolta all’edilizia convenzionata: un edificio limpido, risoluto nella sua apparente semplicità e onesto nelle prestazioni energetiche. Quello che ogni committente si aspetta da un professionista serio.

Tutte le foto sono di Fabio Scotti.

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Scheda tecnica
L’intero progetto è stato condotto sulla base dei principi della bioarchitettura e del risparmio energetico.

  • L’orientamento dell’immobile ha indotto un trattamento differenziato delle facciate: le facciate nord e est hanno infissi più piccoli e sono senza aggetti o sporgenze. L’uniformità e la massa di questi volumi mette in risalto la leggerezza e la trasparenza della fenditura in vetro del vano scala centrale, mentre le facciate più esposte al sole a sud e a ovest sono dotate di ampie superfici vetrate, opportunamente  ombreggiate dai balconi e dalle logge che aprono la visuale dalle zone giorno verso l’esterno.
  • Tali scelte hanno consentito una soluzione ottimale in termini climatici (gestione del sole e dell’aria) in quanto la maggiore parte degli alloggi hanno il doppio affaccio, contrapposto rispetto ai punti cardinali.
  • I tamponamenti sono stati progettati per massimizzare l’isolamento termico adottando mattoni pieni paramano o isolamento a cappotto con lastre di sughero per le porzioni ad intonaco.
  • Impianto solare termico posto in copertura per l’integrazione al riscaldamento dell’acqua sanitaria.
  • Impianto fotovoltaico finalizzato alla produzione di energia elettrica per integrare le esigenze delle parti condominiali
  • Impianto di riscaldamento centralizzato con generatori a gas metano del tipo a condensazione, ad alto rendimento e bassa emissione di ossidi d’azoto (Nox).
  • Tutti i corpi scaldanti sono ad elementi componibili in alluminio dotati di comando termostatico e ogni alloggio è dotato di cronotermostato ambiente programmabile.
  • L’impianto luce delle parti condominiali (androni, corridoi comuni, vani scala, locali comuni e corselli box al piano interrato, giardino) utilizza lampadine a basso consumo e a LED.
  • Tutti gli alloggi dispongono di un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) a semplice flusso con estrazione igroregolabile, con espulsione dell’aria estratta dal tetto con terminale specifico.
  • Classe Energetica B.

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