EM – Competenze e responsabilità

Funzioni e nomina

Nel nostro ruolo di EM affianchiamo e consigliamo il decisore aziendale sulle scelte legate all’utilizzo dell’energia concordando la Politica Energetica (Energy Policy). Secondo le indicazioni di legge, l’EM è innanzitutto tenuto a

La nomina deve avvenire ogni anno, dal 1° marzo al 30 aprile, ed essere comunicata per tempo al Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato. Insieme al nominativo dell’EM è necessario comunicare anche i dati riportati sui bilanci energetici della struttura.

 

Nella pratica le competenze necessarie all’EM si sviluppano molto al di là di quanto suggerirebbero le mansioni riassunte nella normativa. Infatti l’organizzazione e la gestione degli utilizzi energetici è un ambito complesso e multidisciplinare, che ci permette di:

All’interno di questo quadro, se l’Energy Management sarà condotto con risorse economiche coerenti agli obiettivi perseguiti e con la disponibilità a intraprendere una politica gestionale innovativa, la riqualificazione energetica di attività e strutture potrà produrre valore aggiunto e risorse per l’azienda. EM nelle pubbliche amministrazioniL’Energy Manager ha un ruolo fondamentale nell’assistere le Pubbliche Amministrazioni a conoscere, ridurre e gestire i propri usi di energia. L’EM propone iniziative che determinano una significativa riduzione dei costi di gestione di beni immobiliari pubblici, degli impianti di illuminazione pubblica e dei trasporti pubblici, con un migliore risultato a livello ambientale grazie alla riduzione di emissioni di CO2. Inoltre, le Pubbliche Amministrazioni che vogliono stipulare un Contratti Servizio Energia Plus con una ESCO (Energy Service Company) hanno l’obbligo di indicare un tecnico di controparte, e questo ruolo importante deve essere assegnato obbligatoriamente all’Energy Manager (negli enti soggetti alla nomina).

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