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La gara di progettazione prevedeva la realizzazione di 32 unità residenziali impostata sui criteri della bioarchitettura e del risparmio energetico.
Il progetto, nel rispetto dei criteri di gara, ha proposto soluzioni tecniche e distributive innovative, votate alla semplificazione dei procedimenti costruttivi. La soluzione architettonica del tema trova nella torre la vera "pietra angolare" del complesso edilizio.
Per lo sviluppo progettuale ci siamo serviti di Revit, il software di Autodesk per la modellazione solida.
Nel contesto del Piano particolareggiato "Colonne di San Lorenzo", su due distinti lotti dall'estensione rispettiva di 600mq e 250mq, sono proposte 20 unità immobiliari con destinazione residenziale e artigianale.
Due diverse tipologie edilizie: intensiva a torre per formare la nuova piazza e a palazzine pluriplano su livelli sfalsati lungo le vie laterali, dalle quali si accede al grande parcheggio interrato. Nella piramide azzurra trova collocazione il centro servizi del quartiere con un teatro e una sala polifunzionale accessibile anche da una lunga rampa che collega l'area sportiva. A delimitare la piazza, un piccolo palcoscenico che si apre verso le alpi.
Il lotto, compreso tra il borgo di Figino e una estesa area agricola, prevede un importante intervento di "social housing". 320 appartamenti e servizi assistenziali: il quartiere è ideato come una sorta di bastione che possa unire compattezza, permeabilità e una chiara gerarchia del rapporto fra spazi pubblici e privati. Oltre a contemplare i temi del verde pubblico e dei cossiddetti orti urbani, il progetto si è rivolto con particolare attenzione ai principi del risparmio energetico (in questo caso, identificato dagli impianti solare fotovoltaico e di cogenerazione).
A pochi metri dalle piste da sci di Foppolo, il complesso sorge all'interno di un parco di oltre 7.000mq. Il Programma Integrato di Intervento è finalizzato alla realizzazione di appartamenti di pregio e alla riconversione dell'edificio più piccolo in 8 unità; il tutto, adeguando il fabbricato alle normative per il contenimento dei consumi energetici.
L'intervento prevede la realizzazione di un nuovo complesso residenziale e commerciale di circa 3.500mq nel centro storico di Mazara del Vallo, in Sicilia. Nella sua adiacenza, un parco pubblico attrezzato con un parco giochi e completato da un padiglione.
La proposta preliminare interessa un piano per la realizzazione di 12.250 mc di edilizia residenziale. Nella fase iniziale, le soluzioni planimetriche e le sistemazione degli spazi a verde hanno consentito all'Amministrazione comunale di valutare l'impatto dell'intervento.
Al secondo piano, 550mq di uffici dirigenziali e operativi, un'area d'attesa e ristoro e una sala per i visitatori. Il grande atrio, aperto su tre piani, su uno dei due lati è caratterizzato dallo spettacolare ascensore cilindrico in vetro e acciaio cromato, sull'altro è completato da un'ampia scala curva.
L'edificio, che ha subito un deciso restyling per ciò che riguarda la sua facciata principale, è stato dotato di impianti radianti a soffitto per la climatizzazione estiva e invernale; infine, le aree verdi sono state completamente ridisegnate - anche dal punto di vista illuminotecnico, che le rende molto suggestive.
Si è trattato di una proposta esplorativa, commissionata da un'importante compagnia aerea, relativa a un sito in fregio alla pista dell'aeroporto di Linate. Con la corte quadrata e coperta su cui sono affacciati i corridoi di distribuzione, l'impianto edilizio rievoca i castelli viscontei. Per abbattere i rumori connaturati al sito, i lati finestrati sono rivestiti da un tessuto in acciaio. L'albergo accoglie 132 "junior suite" e 8 " suite di lusso", sale per ospitare convegni ed eventi, bar, un ristorante e - al piano interrato - un centro benessere con palestre, piscina, campi da squash e sauna. La terrazza fa sfoggio di un solarium.
Una tensostruttura termicamente isolata di circa 750 mq, a forma di mazza da golf. Gli spazi interni, distribuiti lungo un'ampia corsia trasversale, sono attrezzati con aree per ristoro, pranzi di affari, aperitivi ed eventi di ogni genere. Da un lato si accede alla zona dedicata ai più piccoli, completa di giochi elettronici (in particolare, la WII), mentre sull'altro lato, all'interno di uno spazio curvo, si potrà giocare a golf grazie a schermi per la simulazione del gioco. L'obiettivo? Creare un centro per il divertimento basato su questo bellissimo sport, rendendolo accessibile a tutti.
Il tema: un plesso scolastico (scuole materna ed elementare) che si integrasse con la scuola media già esistente, costituendo così un campus unitario.
Le non trascurabili preesistenze monumentali e il complesso profilo del lotto, collocato su differenti livelli, hanno suggerito una soluzione piuttosto articolata, incentrata sull'ideazione della "cupola scientifica", vero e proprio crocevia simbolico e funzionale dell'intervento.
L'incarico è consistito nell'elaborazione di un modello tridimensionale BIM, fotorealistico, di un villaggio di 120 appartamenti, così da procedere alla valutazione delle scelte cromatiche. I materiali prodotti sono stati utilizzati anche per la promozione della struttura.
L'ampliamento proposto rispetta la tradizione costruttiva e abitativa locale e assume come principio guida del progetto la scelta di definire in maniera chiara la separazione tra gli spazi della convivialità - con il fulcro nel cortile e nel filtro rappresentato dalla loggia - e quelli della vita urbana, delimitati verso la strada dalla facciata.
L'edificio originario, realizzato nei primi anni Trenta, viene ingrandito di un modulo e arricchito con elementi tipici senza scalfirne il valore caratteristico, né modificarne la tipologia.
L'appartamento, di 60mq, si trova all'ultimo piano di un antico edificio affacciato sul Parco di Monza. Il progetto era mirato a perfezionare la distribuzione interna, sfruttando al millimetro gli spazi arredati con uno stile contemporaneo ed essenziale, volutamente "maschile".
L'intervento progettuale prevedeva la realizzazione di 550mq di esposizione con sala convegni, bar e giardino interno.
In particolare, al piano esposizione sono state realizzate delle "vetrine" per dimostrare le diverse soluzione illuminotecniche proposte dalla Biffiluce.
Il perno attorno al quale ruota questo progetto di ristrutturazione di una villa di 2 piani di oltre 600mq e dell'annessa area esterna di 2200mq, è la radicale ricomposizione dello spazio, come interpretazione dello stile di vita dei proprietari.
Dinamismo, equilibrio ed emozione sono le chiavi di lettura; luci, forme, piani, materiali e colori gli elementi da plasmare.
L'intervento è stato pubblicato su numerose testate.
Il progetto di questo negozio di circa 2000 mq, suddiviso su due piani, nato da un'attenta ricerca di mercato, si poneva l'obiettivo di creare un nuovo polo di riferimento per tutto ciò che concerne l'ambiente bagno. Di forte impatto e scenografico è l'atrio di ingresso con reception e area giochi, dominato da una grande scala "a chiocciola" di sei metri di diametro, completamente sospesa, e dalla parete in pietra "a spacco" alta cinque metri,ricoperta da una cascata di verde che scende nelle vasche di pietra e ghiaia di richiamo giapponese, ritagliate nel pavimento. Al piano superiore si trova il cuore della mostra, dove il cliente può soffermarsi in una comoda e accogliente area di attesa con bar, tavolini, televisione e proiezione di video sui prodotti esposti.
Il progetto per un punto vendita di 500 mq comportava la creazione dell'area espositiva di ogni singolo azienda produttrice presente, fra cui le più note marche del settore ambiente bagno. Il gioco dei ribassamenti a soffitto, con effetti luminosi indiretti e di accento, mettono in risalto i prodotti esposti.
Proponiamo un approccio non convenzionale, insieme antico e innovativo. Nulla si crea né si costruisce senza una profonda collaborazione tra committente e progettista. [continua]
Esplorare la sfera delle potenzialità, per delineare con spirito pragmatico il miglior progetto possibile: un quadro coerente in cui esaminare le richieste e valorizzare i vantaggi attesi. [continua]